1. Gli oggetti posti in vendita all’Asta vengono assegnati al maggiore offerente.
Gli acquirenti possono chiedere alla Direzione delle agevolazioni di pagamento che verranno valutate e concesse con massima riservatezza.

2. L’Asta viene preceduta da una esposizione dove tutte le opere in vendita possono essere visionate, durante la quale si può constatare lo stato in uso e la qualità degli oggetti e chiarire eventuali errori incorsi nella dicitura del Catalogo. A tal merito non sono ammesse contestazioni dopo l’aggiudicazione in asta.

3. La Società, per quanto riguarda l’autenticità e le attribuzioni dei beni messi in Asta, non si assume la responsabilità in quanto agisce in qualità di Mandatario. Ogni asserzione relativa all’autore, attribuzione dell’opera, data, origine, provenienza e stato costituisce un’opinione e no un dato di fatto. Tutti gli oggetti vengono così venduti “come visti”.

4. Un eventuale reclamo è ammesso e valido se è presentato solo e non oltre i 15 giorni che seguono l’aggiudicazione. Tale verrà accertato e in quel caso si effettuerà il rimborso al compratore della somma effettivamente pagata senza alcuna pretesa.

5. Il responsabile della Casa d’Aste può accettare commissioni d’acquisto, richieste di partecipazioni telefoniche.

6. In caso di parità di importo aggiudicato, l’offerta effettuata durante la gara prevale comunque sulla commissione scritta dal committente.

7. Durante la gara il Banditore ha piena facoltà di abbinare o separare i lotti e di variare l’ordine della vendita.

8. Gli oggetti vengono aggiudicati dal Banditore d’Asta, in casi di contestazioni imminente su un’aggiudicazione, l’oggetto viene rimesso all’incanto nella seduta stessa, sulla base dell’ultima offerta raccolta.

9. In caso di aggiudicazione, l’aggiudicatario dovrà corrispondere alla Casa d’Aste una commissione pari al 19% del prezzo di aggiudicazione. La fatturazione deve essere richiesta prima dell’effettuazione del pagamento.

10. L’acquirente è tenuto a versare un acconto al momento dell’aggiudicazione e la quota restante verrà saldata entro e non oltre 3 giorni dalla conclusione dell’Asta.

11. L’aggiudicatario, effettuato il saldo dell’aggiudicazione in Asta, è tenuto ad occuparsi del ritiro dei beni acquistati a propria cura, rischio e spese e con l’impegno di personale e mezzi adeguati. Tale ritiro dovrà avvenire entro e non oltre i sette giorni consecutivi alla conclusione dell’asta. Trascorso tale termine la Casa d’Aste declina ogni responsabilità per deterioramenti e danni acquistati.

12. In caso di mancato pagamento, la Casa d’Aste potrà restituire il bene al mandante ed esigere ugualmente le commissioni, e relative spese, dal mancato acquirente.

13. Gli acquirenti sono tenuti all’osservanza di tutte le disposizioni legislative e dei regolamenti in vigore relativamente agli oggetti sottoposti a notifica, con particolare riferimento al decreto legislativo n°490 del 29/10/1999. L’esportazione di oggetti è regolata dalla suddetta normativa e dalle leggi doganali tributarie in vigore. In particolare l’aggiudicatario non potrà pretendere alcun rimborso di eventuali interessi sul prezzo e sulle commissioni d’aste già corrisposte.

14. Le presenti Condizioni di vendita sono accettate automaticamente da quanti concorrono alla vendita all’Asta. Per tutte le contestazioni è stabilita la competenza del Foro di Palermo.

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